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MATCHING GRANT "FISH FOR FOREST"

MATCHING GRANT "FISH FOR FOREST" - Rotary Club Assisi

Il Presidente del Club di Assisi, Ing. Mauro BAGLIONI ha annunciato la fase di avvio del “service”  per mezzo del quale verranno assicurate alle popolazioni dell’Alto Solimoes (Diocesi di Tabatinga, centro da oltre un secolo della missione dei Frati Cappuccini dell’Umbria) risorse alimentari costanti nel tempo, garantite da micro impianti di acquacultura in ottica di sviluppo sostenibile dell’area, occupata in gran parte dalla foresta pluviale amazzonica. In collaborazione con il valente ittiologo Mauro NATALI (Past President del Rotary) è stato messo a punto il programma “Fish for Forest” (Pesce per la Foresta) finalizzato all’allevamento in piccoli invasi ecocompatibili del Pirarucù (Arapaima Gigas Cuvier”) che da secoli viene utilizzato dalle tribù indios quale principale fonte (60%) dell’apporto proteico. Questo pesce, che spicca per dimensioni (fino a 3 metri di lunghezza e 200 Kg. di peso)  tra le 2500 specie ittiche presenti nel bacino amazzonico, raggiunge in 12 mesi  circa 10 Kg. ed è quindi il più indicato rispetto alle finalità dell’iniziativa in ordine alla quale il Club di Assisi ha coinvolto i Rotary dell’Umbria ed ha ricevuto dai consoci del Brasile (Distretto di Manaus Adrianopolis) un toccante attestato di gratitudine.

Il progetto si articolerà in 4 fasi appresso sinteticamente elencate:

  • Progettazione di massima preceduta da una accurata analisi del territorio di destinazione;
  • Progettazione esecutiva curata da professionisti rotariani che assicureranno una appropriata pendenza degli argini e una pendenza del fondo idonea a facilitare il periodico svuotamento degli invasi;
  • Realizzazione delle strutture e acquisto materiali;
  • Formazione del personale sul posto ( 2 unità).

Il risultato consentirà di passare da un limitato numero di riproduttori a circa 6.000 avannotti, custoditi in struttura coperta difesa dai predatori e nutriti con plancton, e quindi ad altrettanto novellame alimentato con specie ittiche di piccola taglia, fino al punto da raggiungere mediamente Kg. 20 a soggetto per un totale stimabile in 80.000 kg. di pesce. Questa produzione consentirà di preservare dall’estinzione il Pirarucù (pesantemente decimato da recenti decenni di pesca a rete che ha improvvidamente sostituito la secolare metodica a fiocina ovviamente più ecocompatibile) e di assicurare nutrimento alle popolazioni indios anche durante le stagionali esondazioni del Rio Solimoes che privano il corso d’acqua della fauna ittica , dispersa nella foresta e non recuperabile.

Pio de Giuli 

27/01/2012 commenti (0)