 |
Da quel momento, nell’arco di una storia di cento anni, il Rotary si è diffuso nel modo superando nell’anno 1985 il lusinghiero traguardo di 1 milione di soci; oggi è presente in 167 Paesi dei cinque Continenti dove sono attive, in quasi 32.000 Clubs, oltre 1.200.000 persone che hanno in comune la fede nel valore dell’amicizia e il motto “Servire al di sopra di ogni interesse personale”.
In questo contesto si collocano, articolate in aree di intervento sempre più vaste, le iniziative del Rotary che coinvolgono un numero sempre maggiore di uomini di buona volontà superando i confini delle ideologie e dell’appartenenza confessionale, in un’ottica lungimirante di rispetto reciproco che è l’unica a rendere possibile la edificazione di un mondo migliore.
I Rotary club non sono dei gruppi politici o governativi, e cercano quindi di affrontare i problemi delle loro comunità in forma del tutto indipendente e con uno spirito innovativo, svolgendo una grande varietà di progetti di servizio, volti a dare una risposta a gravi problemi di portata mondiale, quali la povertà, la fame, l'analfabetismo, il consumo della droga e l'inquinamento dell'ambiente. Uno degli aspetti più importanti del Rotary è il servizio a favore della gioventù offrendo la possibilità di perfezionamento professionale ed attuando per loro programmi di consulenza ed assistenza personale.Gran parte dei loro sforzi sono destinati ad appoggiare dei progetti internazionali attraverso i Programmi della Fondazione Rotary (R.F.), istituita nel 1917 con lo scopo specifico di fare un po' di bene nel mondo, giovandosi dell'appoggio finanziario fornitole pressoché totalmente dai Rotariani stessi.
Il Rotary promuove le relazioni interculturali facilitando gli scambi reciproci di visite e di idee fra gli abitanti d'ogni parte del mondo. I Programmi di Scambio del Rotary favoriscono la libera espressione delle idee ed offrono possibilità di studi all'estero.
Per questa sua identità ben conosciuta ed apprezzata il Rotary italiano, a coronamento delle celebrazioni del centenario, il giorno 16 marzo ha avuto il privilegio di essere ricevuto in udienza dal Cardinale Paul Poupard che ha celebrato una messa solenne per circa 3.500 intervenuti. Nella stessa giornata i Rotariani hanno reso omaggio alla tomba del Milite Ignoto a conferma del loro amore per la patria e per i valori irrinunciabili che essa rappresenta. |