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Il club è il luogo dove ogni Rotariano ha la possibilità di costruire insieme agli altri delle opportunità di servizio. Esse si svolgono su quattro direttrici tracciate dal Rotary International:

1. Azione Interna: si focalizza nell'aumento della partecipazione e nell'assicurare l'efficace funzionamento del club. 

2. Azione Professionale: incoraggia i Rotariani a servire tramite le loro professioni e a perseguire alti standard etici. 

3. Azione di Interesse Publico: copre i progetti e le attività che il club intraprende per migliorare la vita nella propria comunità. 

4. Azione Internazionale: riguarda le azioni intraprese per espandere le iniziative umanitarie del Rotary nel mondo e per promuovere la pace e la mutua comprensione.

 

 

Porta la data del 6 febbraio 1973 il documento ufficiale che sancisce la nascita del Club di Assisi per iniziativa del medico Geo Lazzari, Presidente Fondatore; in quella circostanza egli concluse il suo discorso con queste parole: “Formulo voti perché il Rotary Club di Assisi porti avanti un messaggio di pace che sia luce al mondo e che possa, nascendo dalla nostra terra, donare quella ricchezza spirituale che, nel tormentato momento in cui viviamo, è necessaria a vivificare i popoli per costruire un mondo migliore”.

Oggi dopo 32 anni si può affermare che quel messaggio è stato e continua ad essere diffuso con applicazione costante dei 56 Soci espressi    - dal territorio di Assisi, Bastia Umbra e Bettona – agli ideali di servizio che danno contenuti e spessore alle quattro “Azioni” del Rotary: uomini e donne del Rotary sono presenti ed attivi nelle più qualificate espressioni della cultura (Accademia Properziana del Subasio) e del volontariato (AVIS, Università della Terza Età, Circolo del Subasio) per contribuire alla promozione del proprio territorio e alla diffusione di positivi messaggi.

L’ideale del “servizio” è stato trasfuso nei giovani che, una prima volta nel 1978  e  successivamente nel 1997, hanno dato vita al “Club Rotaract” che proietta nel futuro le speranze del passato e le certezze del presente.  

Nel corso degli anni il Club si è distinto sul territorio con interventi ed iniziative che lo rendono uno delle realtà più attive. Esso ha contribuito, in collaborazione con altre istituzioni rotariane e col Distretto 2090, al restauro di importanti monumenti in Assisi, come la bellissima Porta di Frate Elia e la Fonte Marcella e il Portale dell'Arte dei Notari. 

Dal 199x il Rotary Club Assisi ha istituito un concerto organizzato nella Domenica delle Palme, divenuto ormai un appuntamento fisso e molto apprezzato per la cittadinanza, col cui ricavato di finanziano iniziative a favore di importanti istituzioni impegnate nel sociale, come l’Istituto Serafico per ciechi, sordomuti e pluriminorati , per il quale sono stati fatti interventi diretti per la fornitura di arredi e testi in braille,e la Casa di riposo per anziani “Andrea Rossi”, con la quale si collaborato per la fornitura di coperte e presidi sanitari

Nel marzo 2003 il Club ha donato un defribillatore al Sacro Convento di Assisi per far fronte ad eventuali emergenze cardiache deu visitatori che ogni anno a milioni giungono alla Basilica di San Francesco. Fu questa la prima volta in Italia in cui una struttura religiosa veniva dotata di tali apparecchiature.

Non è mancata attenzione del Club al mondo della scuola, intitolando un Premio alla memoria del Past President Salvatore Vivona, latinista insigne, e destinandolo al migliore allievo nelle materie classiche del latino e del greco considerate nella loro insostituibile valenza formativa.

In Assisi, da sempre città della Pace e del dialogo, il Club non poteva non sottolineare con gli accenti propri del Rotary questi valori, ed in questa ottica si è mosso il gemellaggio con i Club di Fatima, Nazareth, Santiago de Compostela che hanno in comune con Assisi l’essere centri di spiritualità forte e luoghi di incontro per gli uomini di buona volontà, oltre alle numerose Interclub. 

E per Assisi, nella consapevolezza del privilegio e delle responsabilità impliciti nel farne parte, sono stati organizzati eventi culturali di alto profilo (conferenze, dibattiti, tavole rotonde, convegni, mostre) dei quali sono stati protagonisti personaggi di primo piano che hanno spaziato nei vasti domini della scienza, del diritto, della morale, della storia,  dell’arte, dell’economia.

Alle persone e alle istituzioni si è guardato quando nel 1994 è stato organizzato localmente il Premio “Ideale Rotariano”, assegnato puntualmente ogni anno,  per dare risalto e meritato riconoscimento all’impegno esemplare con cui è stato svolto da soggetti non rotariani un “servizio” in favore del prossimo nei più svariati contesti della relazione umana e professionale.

Guardando anche all'interno del Rotary, l'impegno del Rotary Club Assisi si è più volte materializzato tramite la partecipazione dei suoi membri alle attività del Distretto 2090 e con l'organizzazione di eventi di rilevanza distrettuale e nazionale, come forum e conferenze, ed ultima, ma non certo per importanza, la Convention dei Rotariani Italiani nel 2004.

Tutto ciò è stato possibile grazie all’amicizia che lega i Soci tra loro favorendone la concordia di intenti che da sempre è presupposto della migliore riuscita. Poterlo affermare in questa circostanza che celebra i cento anni del Rotary, se  è causa di grande soddisfazione è anche stimolo a progredire con motivazione tenace e coerente.