Stefania Proietti - Sindaco di Assisi

Raccontare la storia del Rotary di Assisi è un’impresa ardua perché in 50 anni di attività la mole di progetti, iniziative, gli eventi è veramente impressionante.

Ma ci proviamo lo stesso dal nostro punto di vista che è quello di chi ha l’onore e la responsabilità di amministrare una città straordinaria e unica come Assisi.

La grande famiglia del Rotary assisano nasce nel 1973, su intuizione del dottor Geo Lazzari, e da allora l’impegno degli uomini e delle donne è stato incessante ed entusiasta, impegno sempre canalizzato vero un solo obiettivo, il bene comune, seguendo e servendo delle direttrici ben precise come la promozione della pace, la cura e la prevenzione delle malattie, il sostegno alle madri e ai bambini, lo sviluppo dell’istruzione, l’appoggio all’economia locale. Oltre questi encomiabili ambiti, il Rotary si è caricato sulle spalle anche un lavoro di divulgazione, valorizzazione e tutela del patrimonio culturale e artistico.

E ha sempre avuto uno sguardo attento verso il mondo giovanile con il Rotaract Club organizzando iniziative per i ragazzi e le ragazze da i 18 ai 30 anni.

Il tratto distintivo che ha caratterizzato il mezzo secolo di vita del Rotary Club di Assisi è stato quello di partecipare attivamente alla vita della comunità e di prestare attenzione particolare alle fasce più fragili del territorio.

Elencare tutto quello che è stato fatto in 50 anni di attività è impossibile perché l’elenco è lunghissimo, compresi convegni di alto profilo, donazioni consistenti ed eventi internazionali, si rischia di tralasciare qualcosa, ma ci piace citarne qualcuno per il significato e il valore che hanno rappresentato: uno è il gemellaggio internazionale siglato nella nostra Città nel lontano 1989 tra i Club di Assisi, Fatima, Nazareth e Santiago de Compostela, 4 centri mondiali della spiritualità; l’altro è la raccolta di fondi per il progetto “Fenice” dedicato alla rinascita delle zone terremotate del 2016.

Ecco, due modelli di servizio che esprimono a pieno l’essenza del Rotary Club Assisi, una bella comunità di amicizia che opera per il bene comune.

Di questo impegno l’amministrazione comunale di Assisi ne è fiera e orgogliosa perché è consapevole di non essere sola nell’affrontare tutti i giorni i problemi della città e nel

cercare di renderla più accogliente, ma di avere a fianco tante e tante associazioni che con grande spirito volontaristico si mettono a disposizione per l’interesse generale. E il Rotary Club Assisi è una realtà che consideriamo un fiore all’occhiello per i tanti progetti portati avanti, per i tanti eventi organizzati sul territorio e per lo spirito altruistico che spinge tanti amici a donare il proprio tempo e le proprie competenze per firmare belle pagine di solidarietà.


Paola Lungarotti - Sindaco di Bastia Umbra

Conosco l'impegno del Rotary club dai tempi in cui svolgevo il ruolo di Dirigente Scolastica presso le scuole pubbliche stimandone l'attenzione verso il sociale e la promozione di iniziative a sostegno delle scuole. Come Sindaco del Comune di Bastia Umbra ho ulteriormente apprezzato la sensibilità e la disponibilità del Rotary Club di Assisi per aver realizzato due iniziative di rilievo nell'ambito scolastico del mio territorio : la realizzazione di una classe inclusiva nella scuola secondaria di 1° grado; la tinteggiatura di una parete esterna della Scuola Primaria di Ospedalicchio con un'idropittura avente caratteristiche antinquinanti, traspiranti, antibatteriche ed autopulenti, tale da migliorare la qualità dell'aria che respiriamo tutti i giorni e diminuire gli inquinanti in essa presenti. 

Due iniziative che non si limitano ad offrire solo "qualcosa", ognuna persegue importanti obiettivi socio-educativi: favorire una comunità di apprendimenti e di relazioni,  accogliente, spazio vitale e non solo spazio abitato; incoraggiare l'attenzione all'ambiente   anch'esso spazio vitale per ogni essere vivente, "casa comune" che va salvaguardata e tutelata. Due iniziative che per tipologie ed interventi diversi perseguono le medesime finalità: promuovere per tutti e con tutti la cittadinanza attiva.  

Le attività del Rotary chiaramente non si limitano a queste sopra descritte. Tutti ne siamo consapevoli.  Quello a cui tengo in questa sede, è riconoscere le nobili  finalità di questa associazione: dedicarsi ai più deboli, rimuovere gli ostacoli e gli steccati che pregiudicano l'autentico sviluppo dell'uomo e del cittadino, riconoscendogli, ricordando il pensiero di Jacques Delors, il diritto inalienabile di sentirsi protagonista e non solo spettatore nel grande palcoscenico della vita. Aspirazioni difficili, in tanti casi, per tante persone impossibili.

L' associazionismo nasce anche per questo, il Rotary club nel tempo ha assunto questi connotati, forti, condividendo con gli altri  le opportunità e le sensibilità proprie. E' il concetto del dono, nella sua accezione più nobile: " L’essere umano è fatto per il dono, che ne esprime ed attua la dimensione di trascendenza. Talvolta l’uomo moderno è erroneamente convinto di essere il solo autore di se stesso, della sua vita e della società" (Benedetto XVI) Chi supera l'immanenza volgendo lo sguardo alla trascendenza fa di se stesso un "servitore" dell' altro, vedendo nel suo sguardo se stesso. Quando l'associazionismo fa dell' altro la cifra della propria identità e storia non può che essere aiuto e sostegno, occasione e opportunità: "Dare dà più gioia che ricevere, non perché è privazione, ma perché in quell’atto mi sento vivo; amare è più importante che essere amato" (Erich Fromm).

Per queste ragioni ritengo come donna e cittadina, rappresentante istituzionale oggi di una comunità verso la quale mi rivolgo con responsabilità e dedizione, rinnovare  i ringraziamenti e auspicare continuità e collaborazione. Abbiamo tanto da fare insieme.


Fabrizio Leggio - Assessore al Turismo Comune di Assisi e Direttore Hotel Windsor Savoia

Nel 2022 il Rotary Club di Assisi compie 50 anni, proprio come me. E infatti è una presenza che mi ha accompagnato in qualche modo fin da quando riesco a ricordare.

Dapprima come figlio di un rotariano: le eleganti cene di Natale, gli altri bambini, gli amici di mio padre, il mio pediatra, i gagliardetti dei tanti Rotary Club da tutto il mondo.

Poi come direttore dell’Hotel Windsor Savoia, storica sede del club da tanti anni: le innumerevoli cene organizzate e la difficoltà di trovare sempre qualcosa di nuovo da proporre, l’armadio del Club con gli annuari, le pubblicazioni e le attrezzature, la posta del Club, gli inni, le bandiere e i tanti appuntamenti importanti.

Le cene del Governatore, i passaggi della campana, le innumerevoli conferenze svolte. Insomma, una presenza costante.

I tanti presidenti, i cerimonieri e i tesorieri che si sono susseguiti in questi anni e con i quali ho sempre avuto rapporti splendidi. I soci storici, alcuni dei quali non ci sono più, ma che hanno lasciato un ricordo indelebile, in alcuni casi al punto di essere diventati una presenza familiare.

Vorrei citarne alcuni ma ho paura di dimenticarne qualcuno, tanti personaggi che hanno caratterizzato la società assisana nell’ultimo mezzo secolo.

Oggi, in qualità anche di amministratore della città, non posso che sottolineare anche il ruolo fondamentale che il Rotary Club di Assisi ha svolto e continua a svolgere per il nostro comune. Le tante iniziative culturali e di beneficenza, i contributi per il recupero del nostro patrimonio artistico, i defibrillatori installati nei luoghi pubblici, i mezzi donati agli enti assistenziali.

Una presenza costante, viva e concreta per la quale dobbiamo complimentarci tutti e che mi auguro possa ancora operare a lungo, con forze nuove e con lo spirito delle origini, nell’interesse generale e con l’amore per la città di Assisi, ampiamente dimostrato in questi meravigliosi 50 anni.


Claudio Ricci - Sindaco di Assisi dal 2006 al 2015

Ci sono luoghi dove “si arriva sempre per la prima volta e da cui non si parte mai”, anche quando ci si allontana. In queste “culle di pietra”, che costituiscono le città, si eleva un’energia interiore che rimane sempre in noi. Assisi é uno di questi preziosi “luoghi dell’anima” e, da cinquanta anni, il Rotary Club di Assisi ne é stato un custode mirabile. Lo ha fatto “in punta di piedi”, con lo spirito di “autentico servizio”, assonante con i valori Rotariani. Il caleidoscopio delle attività, socio culturali, é ampio ma sempre, il Club, ha saputo costruire “l’amicizia fra le diversità”. Un valore oggi profondamente attuale in un tempo complesso dove la nuova “materia prima” sarà il “saper mettersi insieme” per la dignità delle persone e il futuro delle comunità. Il Rotary Club di Assisi, solo tratteggiando i venti anni che ho svolto al servizio della città, ha programmato e realizzato molti “progetti di interesse pubblico”, in armonia con le ampie visioni del Rotary International, e ricordo, con molta gratitudine, i restauri culturali di ampio significato anche simbolico per Assisi, gli interventi di rilievo nel sociale e in ambiti sanitari nonché le numerose attività editoriali ed educative per i giovani. Lo spirito rotariano in Assisi ha “aleggiato in risonanza” con lo spirito, francescano e culturale, di un luogo a cui si rivolge la speranza del mondo per il dialogo fra i popoli e il “cammino di esperienze fra tutte le identità culturali”. In ogni umana attività, personale e di comunità, l’essenza “filosofale” é la ricerca della “nobiltà interiore” che si esprime con atti concreti di reciproca generosità e comprensione. Il Rotary Club di Assisi si é elevato in tali dimensioni culturali, erede di una storia a cui auguro ampi orizzonti, con lo stile sobrio dell’autentico “pioniere” che sa curare il quotidiano, ma con lo sguardo “oltre”, per “ricolmare di vita la vita”.


Steven Bick - President Elect of Bournemouth Rotary Club (UK)

I would like to send my congratulations to the Rotary Club of Assisi on their 50th Anniversary.

I have visited Assisi several times and joined in with their meetings , and I know some of your members well.

The last occasional was the Climate Change conference in November 2022. This was an ambitious project and attracted support from the USA and around the world. It demonstrated that the Assisi club has a forward thinking agenda and organisational skill. Back in 2018 I hosted a visit from the Assisi Club to Bournemouth. We had a traditional British fish and chips dinner. I took everyone to Stonehenge, Badbury Rings, Salisbury Cathedral and London . Also everyone came to my house for a dinner in my garden lodge. I am in the process of arranging a visit from the Bournemouth Rotary club to Assisi in September 2023. I speak as a person who is very fond of Italy, I visit frequently and stay in my holiday house in the mountains of Tuscany. So we have International links in action.

Warmest best wishes to you and here’s to a happy future for the Rotary Club of Assisi.

Your sincerely and migliore auguri.